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Agosto 2022 - Accademia di Romania in Roma

La pubblicazione dell'Annuario della Scuola Romena di Roma: Ephemeris Dacoromana XXII 2020

 

 
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Accademia di Romania in Roma | 17-19 Giugno 2022

Edizione Anniversario

 

 

 

Accademia di Romania in Roma | 26 maggio 2022 | 16:00-19:00

IBIDA. Una citt romana ai confini dell'impero

 

 

 

Accademia di Romania in Roma | 5 maggio 2022

Giornata di studi DIALOGHI DI ARCHITETTURA ITALO-ROMENI

 

 

 

Accademia di Romania in Roma

La pubblicazione del volume: The Art of Power The Power of Art. Artists, Propaganda and Politics from Late Antiquity to the Contemporary Age

 

 
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18-19 ottobre 2021 - Accademia di Romania in Roma

La Conferenza Internazionale "La Romanit Orientale e l'Italia dall'antichit fino al XX secolo" (3ー edizione)

 

 
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1 luglio 2021 - Accademia di Romania in Roma

La Conferenza dei Membri della Scuola Romena di Roma - MMXXI

 

 
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dicembre 2020 - Accademia di Romania in Roma

La pubblicazione degli Atti del Convegno: Il Sud Est Europeo e le Grandi Potenze

 

 
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dicembre 2020 - Accademia di Romania in Roma

La pubblicazione dell'Annuario della Scuola Romena di Roma: Ephemeris Dacoromana XXI 2019

 

 
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dicembre 2020 - Accademia di Romania in Roma

La pubblicazione dell'Annuario della Scuola Romena di Roma: Ephemeris Dacoromana XX 2018

 

 
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10-11 dicembre 2020 - Accademia di Romania in Roma

Conferenza Internazionale: La Romanit Orientale e l'Italia dall'antichit fino al XX secolo

 

 
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10 luglio 2020 - Accademia di Romania in Roma

Colocviul Stiintific al Membrilor Scolii Rom穗e din Roma

 

 
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11 febbraio 2020 - Accademia di Romania in Roma

Rome Modern Italy Seminar

 

 

 

dicembre 2020 - Accademia di Romania in Roma

La pubblicazione dell'Annuario della Scuola Romena di Roma: Ephemeris Dacoromana XIX 2017

 

 
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30 - 31 ottobre 2019 - Dipartimento di Lettere dell'Università di Perugia, Sala DESSAU - Rettorato - Perugia

"The Art of Power - The Power of Art. Artists, Propaganda And Politics From Late Antiquity To The Contemporary Age"

 

 

 

3 ottobre 2019 - Dipartimento Scienze Politiche, Roma Tre, via G. Chiabrera, Sala del Consiglio (IV piano)

4 ottobre 2019 - Accademia di Romania in Roma

 

 
 

27-28 giugno 2019

Accademia di Romania in Roma

 

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17 giugno 2019, 15:00 - 18 giugno 2019, 9:30

Accademia di Romania in Roma

 

8 marzo 2019, 17:00

Accademia di Romania in Roma

 

10 gennaio 2019, 18:00

Accademia di Romania in Roma

 

11 dicembre 2018, Accademia di Romania in Roma, Sala Conferenze

ore 16:00

 

26 - 27 ottobre 2018, Fondazione Ugo Spirito e Renzo de Felice, Roma

 

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19 settembre 2018 ore 14:30, Accademia di Romania in Roma

Voci e profili della diplomazia romena in Italia (XIX-XX): Giornata di Studi Storici

 

 

 

L’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con la Facoltà di Storia dell’Università „Alexandru Ioan Cuza” di Iasi, il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre, il Centro Romeno-Italiano di Studi Storici (Università di Bucarest) – CeRISS, l’Associazione Italiana di Studi Storici dell’Europa Centrale e Orientale – AISSECO, organizzano a Roma, venerdì, 19 ottobre 2018, a partire dalle ore 14:30, la giornata di studi storici, in occasione del 140 ° anniversario del riconoscimento internazionale dell'indipendenza della Romania (1878 – 2018), dal titolo Voci e profili della diplomazia romena in Italia (XIX-XX)

All’evento parteciperanno ricercatori e professori della Facoltà di Storia dell’Università „Alexandru Ioan Cuza” di Iasi, l’Istituto Nazionale per lo Studio del Totalitarismo, l’Università Roma Tre, l’Università di Perugia, l’Università di Bari, l’Università di Cassino, l’Accademia di Romania in Roma.

Programma:

14:30 – Saluti: Rudolf Dinu (Accademia di Romania in Roma), Francesco Guida (Università Roma Tre)

14:45 – Bogdan Ceobanu (UAIC), Constantin G. Nanu – Profilul unui Secretar general al MAS ?i ministru plenipoten?iar al României în Italia (1909-1911)/ Constantin G. Nanu – profilo di un segretario generale del MAE e inviato straordinario della Romania in Italia

15:10 - Discussant : Emanuela Costantini (Università di Perugia)

15:35 - Adrian Vi?alaru (UAIC), La apogeul carierei: Alexandru Duiliu Zamfirescu - ?eful misiunii diplomatice a României la Roma (aprilie 1938 - septembrie 1939) / All’apice della carriera: Alexandru Duiliu Zamfirescu – Ministro plenipotenziario della Romania in Italia (aprile 1938 - settembre 1939)

16:00 - Cristina Preutu (UAIC), Oglinzile diploma?iei: misiune lui Raoul Bossy în capitala Italiei: (1939-1940) / Lo specchio della diplomazia: la missione di Raoul Bossy a Roma (1939-1940).

16:25 - Discussant: Luciano Monzali (Università di Bari)

16:50 - Ionut Nistor (UAIC), Vasile Grigorcea - ministru în Italia. Perspective asupra noii har?i politice a României în 1941 / Vasile Grigorcea - Ministro in Italia. Prospettive sulla nuova mappa politica della Romania nel 1941

17:15 – Discussant: Alberto Basciani (Università Roma TRE)

Discussant : Emanuela Costantini (Università di Perugia), Alberto Basciani (Università Roma TRE), Luciano Monzali (Università di Bari), Rudolf Dinu (Accademia di Romania in Roma).

140 anni fa, nel luglio del 1878, l'indipendenza della Romania era riconosciuta dai rappresentanti delle Grandi Potenze, partecipanti al Congresso di Berlino. Iniziava una nuova fase per la diplomazia romena e i suoi "attori". 40 anni più tardi, nel 1918, e grazie agli sforzi diplomatici romeni, si costituiva la Grande Romania, a significare la fine di un progetto politico promosso dalle élite romene a partire dalla metà del XIX secolo. L'Italia è stata un importante partner diplomatico per la Romania, essendo a volte non solo la "sorella latina" maggiore, ma anche un importante alleato del regno del nord del Danubio sulla scena internazionale. Precisamente per questa ragione, le autorità romene hanno cercato di nominare a Roma diplomatici con esperienza, figure importanti della diplomazia rumena, come Dimitrie I. Ghica, Alexandru Em. Lahovari Raoul Bossy ecc.

Le discussioni terranno conto delle sequenze biografiche dell'evoluzione nella carriera diplomatica, degli aspetti del loro lavoro come rappresentanti della Romania a Roma, ma anche di come si sono integrati nella società italiana.

Il recupero degli aspetti meno noti dei rapporti romeno-italiani si può realizzare anche attraverso l’analisi dell'attività svolta dai diplomatici romeni in Italia, e quindi una delle puntate del nostro approccio. Oggi, a 140 anni dall’indipendenza dello Stato Romeno e a 100 anni dalla Grande Unione del 1918, troviamo la giusta occasione per recuperare storiograficamente la biografia e l'attività di alcuni inviati straordinari romeni nella città eterna.

 

2 - 31 ottobre 2018, Museo Centrale del Risorgimento, via dei Fori Imperiali, Roma

Inaugurazione: 2 ottobre ore 17:30

 

3-6 settembre 2018, Università La Sapienza, Roma

 

 

 

 

11 giugno 2018 - Istituto Storico Austriaco din Roma, Accademia di Romania in Roma
12 giugno 2018 -Istituto Storico Austriaco din Roma

In collaborazione con: Istituto Storico Austriaco din Roma, Universitatea din Graz, Accademia Polacca di Roma.

La rivoluzione politica, messa in atto dalla prima Guerra mondiale e dai capovolgimenti del 1918 in Europa, trova un suo riflesso nel panorama estremamente ricco della ricerca. Basti pensare che solo in merito alla monarchia asburgica o ai suoi Stati successori si contano ad oggi tutta una serie di rappresentazioni nell’ambito della storia diplomatica, partitica e ideologica. I temi storici che analizzano questo periodo dal punto di vista economico e sociale, invece, sono stati a lungo sottorappresentati. Questa conferenza, nella scelta dei temi, intende appunto compensare tale sbilanciamento, laddove i contenuti si incentreranno principalmente, dal punto di vista geografico, sull’area adriatico-danubiana, ovvero sull’Italia e sugli Stati successori della monarchia asburgica. Gli aspetti principali riguarderanno gli interessi economici nutriti dall’Italia nei confronti degli Stati successori, gli sviluppi economici e strutturali in questi stessi Stati e – non da ultimo – i confronti e le interazioni tra loro (sebbene questo tema potrà essere analizzato anche a livello di storia regionale). Le sezioni traversali riguarderanno principalmente il periodo tra le due guerre, ma - laddove sia possibile individuare una continuità e margini di confronti - esse potranno anche non essere circoscritte solo a tale epoca. Concretamente i temi su cui verteranno le presentazioni sono i seguenti:

  • Economia: commercio e industria
    Crescita economica e crisi, settori e poli economici di eccellenza, aziende, prodotti e flussi di merci, sviluppi tecnici.
  • Valuta e finanze pubbliche Inflazione, riforme valutarie, budget e debito pubblico, banche.
  • Infrastruttura e politica strutturale
    Investimenti pubblici, rete ferroviaria e strade, edilizia, sviluppo urbano, turismo, sviluppi tecnici.
  • Demografia e struttura sociale
    Sviluppo e struttura demografica, transizione demografica, depauperamento e populismo di destra.
  • Cultura e politica culturale
    Nuovo orientamento culturale dopo la prima Guerra mondiale, contatti culturali internazionali a livello governativo e non governativo.
 

12 maggio 2018, Accademia di Romania, Sala Conferenze

XVII Convegno Internazionale di Studi
Sulla Cultura e Spiritualità della Santa Montagna

 

“Dal Sinai all’Athos. La rinascita della tradizione spirituale esicasta sulla Santa Montagna- secoli XIII-XIV” è il tema prescelto per il XVII Convegno Internazionale di Studi sulla Cultura e Spiritualità del Monte Athos e della sua tradizione monastica, promosso e organizzato dall’Associazione “Insieme per l’Athos - Onlus” in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma e con la benedizione della Ierá Epistasia della Sacra Comunità monastica del Monte Athos (organo politico ed esecutivo della penisola monastica) e di S.Em. Rev.ma il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.


L’incontro si terrà sabato12 maggio p.v. - dalle ore 9,00 alle ore 13,30 - presso la Sala Conferenze dell’Accademia di Romania in Roma.


Programma
All’inizio del Convegno porteranno i propri saluti:
- Dott. Giuseppe Sergio Balsamà, Presidente dell’Associazione Insieme per l’Athos;
- Rappresentante di S. Em. Rev.ma il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli;
- Rappresentante dellaIerá Epistasia della Sacra Comunità monastica del Monte Athos.

Interverranno, di seguito, i sotto indicati relatori, che evidenzieranno ed approfondiranno alcuni peculiari aspetti relativi alla rinascita della tradizione spirituale esicasta sulla Santa Montagna, con particolare riferimento ai secoli XIII – XIV:


- Fr. Raffaele OGLIARI, monaco di Bose,docente di Esegesi patristica c/o l’Istituto di Teologia Ecumenico-patristica “S. Nicola” di Bari – Ostuni: “Tra il deserto egiziano e l’Athos: la scuola sinaitica”;
- il Prof.Maciej BIELAWSKI, teologo e scrittore. Docente di Letteratura russa c/o l’Università di Verona:“Il cielo nel cuore. La poetica della mistica esicastica in Niceforo il solitario”;
- Dott.Georgios KARALIS, teologo greco-ortodosso. Già Direttore della rivista “Italia Ortodossa”: “La scuola della visione e San Gregorio il Sinaita”;
- Dott.Raffaele GUERRA, Università di Salerno: “La maschera e il cuore. Persona e ascesi nell’esicasmodi San Gregorio Palamas”;
- P. prof.Vasile CRETU, docente c/o la Facoltà di Teologia Ortodossa “Patriarhul Justinian” dell’Università di Bucarest: “I santi Ignazio e Callisto di Xanthopouli nella visione/interpretazione di Padre Dumitru Staniloae”.
Le conclusioni e osservazioni finali saranno affidate al P. Prof Richard CEMUS, SJ ordinario di Teologia spirituale orientale c/o il Pontificio Istituto Orientale – Roma.
Il simposio sarà moderato dal Prof. Marco MERLINI, docente presso l’Università di Sibiu (Romania).
Nel corso del convegno sarà presentato – a cura del Padre Dott. Ignazio Blasi della Parrocchia “San Sebastiano martire”di Pomezia – il libro dell’ architetto romeno Dan Corneliu, “Pellegrino fra i secoli – Il Santo Monte Athos”.


L’evento ha ottenuto, per l’occasione, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Pontificio Ateneo S. Anselmo, del Pontificio Istituto Orientale, della Pontificia Università Antonianum, della Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino, dell’Agioritiki Estia, della Fondazione Ellenica di Cultura - Sez. Italiana, dell’Istituto Bulgaro di Cultura, dell’Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini, dell’AISB (Associazione Italiana di Studi Bizantini), dell’AISSCA (Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia), delle Riviste “Apostolia”, “BuissonArdent – Cahiers Saint-Silouane l’Athonite “, “CollectaneaCisterciensia – Revue de spiritualitémonastique”, “Contacts – Revuefrançaise de l’Orthodoxie”, “Christianitas”, “Studi sull’Oriente Cristiano”, “Vita Monastica”, e delle Ambasciate presso lo Stato Italiano di Albania, Bulgaria, Cipro, Georgia, Grecia, Moldova, Romania, Serbia e Ucraina, nonché dalle Ambasciate presso la Santa Sede di Bulgaria, Georgia, Grecia, Montenegro, Romania, Russia, Serbia ed Ucraina.
Saranno inoltre presenti inviati di Radio Romania, Trinitas TV (Televisione ufficiale del Patriarcato di Romania), TVRI (Televisione nazionale romena), ROMIT TV (Televisione romena in Italia) e della Gazeta Româneasca.


Per ulteriori informazioni telefonare al numero 338 - 8728763 oppure inviare una e-mail ad uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:insiemeperathos@yahoo.it giuseppe.balsama@tiscali.it o consultare il sito internet: http://www.insiemeperathos.orgoppure facebook.com/insiemeperathosonlus


 

24 aprile - 6 maggio 2018, Galleria Accademia di Romania in Roma

 

Inaugurazione: 24 aprile 2018, 18:00, Galleria Accademia di Romania in Roma

Accademia di Romania in Roma in collaborazione con la Direzione Regionale Timis, l’Associazione Achitecture e il Consolato Onorario della Repubblica Italiana in Timisoara, con il patrocinio della Scuola di Restauro dell’Università “La Sapienza” di Roma, inaugura la Mostra Manifesto per Patrimonio – Timisoara Premium Exposed City, il 24 aprile 2018, ore 18:00, nella Galleria Accademia di Romania in Roma.

La mostra si concentra su esempi di buone pratiche di restauro degli edifici storici, parte del patrimonio costruito in Timisoara e in Roma.

Timisoara Premium Exposed City rappresenta l’impegno collettivo della comunità nel restauro e nella conservazione del patrimonio costruito di Timisoara.

Una grande sfida per la città di Timisoara è il titolo di Capitale Europea della Cultura 2021, occasione per cui gli edifici storici devono essere preparati e restaurati per poter tornare al loro valore iniziale.

Inoltre, 2018 – l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale offre l’occasione di rivisitare problematiche riguardanti il restauro e l’intervento sugli edifici storici.

La Mostra è parte del progetto Timisoara Premium Exposed City, iniziato nel 2017 dall’Associazione Expose Architecture, la Direzione Regionale Timis e il Consolato Onorario della Repubblica Italiana in Timisoara, con il patrocinio della Scuola di Restauro dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il progetto mira l’aumento, entro il 2021, del numero di edifici restaurati, la creazione e la promozione a lungo termine dell’immagine del patrimonio di Timisoara, con effetto regionale, nazionale ed europeo.


12 aprile, Istituto Storico Austrico

13 aprile, Accademia di Romania in Roma

Il 12 e il 13 Aprile 2018 all’Istituto Storico Austriaco (Viale Bruno Buozzi, 111-113) e all’Accademia di Romania (P.zza José de San Martin, 1) si terrà il convegno internazionale (De)scrivere Roma nell'Ottocento: alla ricerca del museo delle radici culturali europee. Grazie alla collaborazione internazionale fra Universität Innsbruck, Istituto Storico Austriaco a Roma, Institutul Cultural Român e Accademia di Romania in Roma, specialisti in letteratura comparata, storici e filologi provenienti da Austria, Francia, Germania, Italia e Romania si incontreranno per discutere in che modo si costruisce il mito di Roma nell’Ottocento, in particolare mediante la rappresentazione delle opere d’arte e dei monumenti in testi letterari e saggistici, da parte di autori italiani e di altri paesi. Tale percorso inizia con il Grand Tour e si conclude a fine Ottocento con la messa in discussione del mito stesso. L’analisi di questo fenomeno letterario potrà aggiungere un tassello alla riflessione sul ruolo del mito di Roma nella genesi di un’identità culturale europea.
Partecipanti: Francis Claudon (Université Paris-Est/Universität Vienna), Laura Fournier-Finocchiaro (Université Paris 8), Letizia Norci Cagiano (Università Roma Tre), Silvia Tatti (La Sapienza Università di Roma), Nicola Longo (Università di Roma Torvergata), Angelo Pagliardini (Universität Innsbruck), Liviu Papadima (Università di Bucarest), Alessandro Boccolini (Università della Tuscia), Sandra Vlasta (Johannes Gutenberg-Universität Mainz), Philippe Goudey (Université de Lyon 2), Chiara Licameli (“La Sapienza” Università di Roma), Stefano Pifferi (Università della Tuscia), Cristina Sãrãcut (University of Cluj/ University of Tampere), Barbara Tasser (Universität Innsbruck), Chiara Tavella (Università di Torino), Alexandra Vranceanu (Università di Bucarest – Accademia di Romania in Roma).


Coordinatori del progetto: Alexandra Vranceanu (Università di Bucarest e Accademia di Romania in Roma) e Angelo Pagliardini (Universität Innsbruck)
Organizzatori: Universität Innsbruck, Istituto Storico Austriaco a Roma, Institutul Cultural Român e Accademia di Romania in Roma
Comitato scientifico: Francis Claudon (Université Paris Est Créteil); Silvia Tatti ((“La Sapienza” Università di Roma); Alexandra Vranceanu (Università di Bucarest – Accademia di Romania in Roma); Angelo Pagliardini (Universität Innsbruck)


Ingresso libero


Si allega il programma del colloquio in formato PDF. Si rammenta che l’ingresso nella sala conferenze è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

SCARICA PROGRAMMA CONVEGNO [PDF]


ISTITUTO STORICO AUSTRIACO A ROMA
Viale Bruno Buozzi 111-113, I-00197 Roma
Tel.: +39 06 3608261; FAX: +39 06 3224296, posta elettronica: info@oehirom.it

ACCADEMIA DI ROMANIA IN ROMA
Piazza José de San Martin, 1 (Valle Giulia) - 00197 Roma
Tel. +39.06.3201594; E-mail: accadromania@accadromania.it; alexandra.vranceanu@g.unibuc.ro

19 - 21 marzo 2018

Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma (Via dei Greci 18)

Ana Blandiana presente alla Giornata Mondiale della Poesia, 21 marzo, 18:30

 

L’UNESCO ha dedicato la giornata di 21 marzo di ogni anno al ruolo privilegiato dell’espressione poetica nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace. L’evento romano si svolge sotto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea si avvale della collaborazione di prestigiose istituzioni come: della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Casa delle Letterature e il Conservatorio di Musica Santa Cecilia.

Per la quinta volta l'EUNIC Cluster di Roma, un partenariato di istituzioni culturali nazionali e ambasciate europee attive nel territorio italiano che quest'anno opera sotto la Presidenza della Società Dante Alighieri di Roma, celebra la poesia europea a Roma.

L’incontro, moderato da Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa di Letterature di Roma e accompagnato dalle esibizioni degli studenti del Conservatorio, comprenderà una serie di letture (in lingua originale, con proiezione della traduzione italiana sullo schermo) di quindici poeti invitati. La Romania sarà rappresentata da un nome di di grande prestigio della lirica contemporanea: Ana Blandiana. Gli altri invitati saranno: Elke Laznia (Austria), Ivaylo Dimanov (Bulgaria), Luko Paljetak (Croazia), Jan Wagner (Germania), Davide Rondoni (Italia), Krzysztof Koehler (Polonia), Nuno Júdice (Portogallo), Mila Haugová (Slovacchia), Miljana Cunta (Slovenia), José Luis Piquero (Spagna), Jesper Svenbro (Svezia), Michael Stauffer (Svizzera), Ömer Erdem (Turchia) e Ádám Nádasdy (Ungheria).

La manifestazione si svolgerà mercoledì, 21 marso 2018, presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma(Via dei Greci 18), dalle ore 18,30. Entrata libera fino ad esaurimento dei posti.

In occasione della partecipazione alla Giornata Mondiale della Poesia 2018, l’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l’Università ”La Sapienza” e la Libreria Assaggi organizza altri due eventi dedicati all’opera della poetessa Ana Blandiana,vale a dire:

ØLunedì, 19 marzo 2018, ore 18:00, Libreria Assaggi (Via degli Etruschi 4, Roma) – Prezentazione del volume di poesie L’Orologio senza ore de Ana Blandiana (Elliot Edizioni, 2018).

Accanto all’autrice saranno presenti il poeta e critico letterario Paolo Febbraro, lo scrittore Giorgio Manacorda e il professore Bruno Mazzoni, traduttore di Ana Blandiana in italiano. Per ulteriori dettagli: http://www.libreriaassaggi.it//eventi/?mc_id=1259

ØMartedì, 20 marzo 2018, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso l’Università “La Sapienza” (Aula Laboratorio, III piano, sede Marco Polo) – Incontri di versi: poetessa Ana Blandiana (Romania) insieme al suo traduttore prof. Bruno Mazzoni e la poetessa Mila Haugová (Slovachia) insieme alla sua traduttrice Alessandra Mura, incontreranno e dialogheranno con gli studenti dell’Università ”La Sapienza”. L'evento è organizzato in collaborazione con la prof.ssa Angela Tarantino, titolare della cattedra di Lingua e Letteratura Romena, presso il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali.

Nata a Timisoara nel 1942, Ana Blandiana ha esordito come poetessa nel 1954 in riviste per i giovani e in seguito nella rivista culturale „Tribuna” (1959) e nell’antologia ”30 poeti giovani”. In seguito al suo esordio editoriale con la plaquette Persoana întâia plural (1964), si è subito imposta come una delle più rappresentative voci liriche dell’epoca, pubblicando fino al 2004 ben undici volumi di poesia, di cui due sono stati insigniti del Premio dell’Unione degli Scrittori di Romania (A treia taina nel 1969 e Soarele de apoi nel 2000). Ha scritto tre volumi di versi per i bambini, di cui uno, Cartea alba a lui Arpagic, insignito del Premio dell’Unione degli Scrittori nel 1998. Ha firmato articoli di attualità, saggi, appunti di viaggio, raccolti in otto volumi che si distendono su quasi trent’anni. Ha pubblicato, in collaborazione con suo marito, Romulus Rusan, libri di interviste con personalità della cultura romena. Inoltre, ha approdato anche alla letteratura fantastica, con due volumi raccolti poi sotto un unico titolo: Ora?ul topit ?i alte povestiri fantastice, apparso nel 2004. È del 1992 il suo romanzo Sertarul cu aplauze, che ha goduto di un’ottima ricezione da parte del pubblico e della critica e ha avuto tre riedizioni, mentre nel 1994 è apparso il suo volume di novelle Imita?ie de co?mar. Oltre ai volumi di poesia tradotti in varie lingue, la sua lirica è stata pubblicata in riviste e antologia di Inghilterra, Stati Uniti, Italia, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Austria, Olanda, Finlandia, Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia, Brasile, Cuba, Turchia, Siria, Grecia, Cina, Giappone, Israele, Albania.

Inoltre, è fondatrice e presidente dell’Accademia Civica, istituzione che ha realizzato, sotto l’egida del Consiglio Europeo, il Memoriale delle vittime del comunismo e della resistenza di Sighet. È presidente del PEN Club Romeno e della Commissione d’Onore dell’Unione degli Scrittori di Romania, membro dell’Accademia di Poesia ”Stephane Mallarmé” (dal 1997) e dell’Accademia Mondiale di Poesia, essendo il primo scrittore romeno eletto membro dell’Accademia Europea di Poesia (marzo 1999). Ha ricevuto numerosi premi letterari, tra cui: Premio per narrativa dell’Associazione degli Scrittori di Bucarest (1980), Premio “Mihai Eminescu” dell’Accademia Romena (1970), Premio internazionale “Gottfried von Herder” (1982, Vienna), Premio Nazionale di Poesia (1997), Premio della rivista “Luceafarul” (1998), Premio “Opera Omnia” (2001), Premio Internazionale “Vilenica” (2002), Premio della rivista “Poesis” (2003), Premio internazionale “Giuseppe Acerbi” e Premio Internazionale “Camaiore” (Italia), Gran Premio del Festival Internazionale “Lucian Blaga”, XXVII-esima edizione (2007).

I lettori italiani hanno a disposizione alcuni volumi significativi dell’opera della poetessa romena: l’antologia poetica curata da Bruno Mazzoni e Bianca Maria Frabotta, Un tempo gli alberi avevano occhi (Donzelli, Roma, 2004), i racconti fantastici di Progetti per il passato (Anfora, Milano, 2008), curati e tradotti da Marco Cugno, le prose di viaggio raccolte nel volume Il mondo sillaba per sillaba (Saecula Edizioni, Zemeghedo, Vicenza, 2012) e adesso ilvolume di poesie L’Orologio senza ore (Elliot Edizioni, 2018), nella traduzione di Bruno Mazzoni.

22-24 marzo 2018, Iasi

Convegno internazionale

La Grande Unione dei Romeni (1918)